This review ended up being imported into the comments, here, from GR. I am so glad that I decided to read this book again, especially in English. Looking at it for the third or fourth time that I've read it shows me how much Rowling shows in this book and all the books that came before it the importance of leadership decision making and identity formation, what shapes us as children and gets passed down from one generation to another generation to the next generation how that affects us and what we can or can't do as a result of that.
Review of 'Harry Potter e i doni della morte' on 'Goodreads'
5 steloj
Il migliore dei libri proprio perché non segue la struttura dei precedenti. 5 stelle Qualche meno red flags qui.
Mi ero ripromessa di non aprire mai e poi mai questi libri. Troppo sopravvalutato e a che perché non mi piacciono le cose mainstream. Quest'estate, però, si è fatta strada in me la voglia di costatare con i miei stessi occhi tutte le red flag distribuite nella saga, tenendo conto che all'epoca non c'era tutta questa attenzione a certe tematiche. Alcune redflags: tutti i personaggi grassi sono cattivi o stupidissimi; i folletti della Gringott mi ricordano Shylock, sapete dove voglio andare a parare; il fatto che Silente non accettasse la nuova identità di Voldy, mi fa pensare che lei proprio non accetti che qualcuno possa identificarsi diversamente dalla norma. Sarà il mio essere atea, ma non capisco perché debbano festeggiare feste cristiane. Che poi ognuna di queste ha il suo corrispettivo …
Il migliore dei libri proprio perché non segue la struttura dei precedenti. 5 stelle Qualche meno red flags qui.
Mi ero ripromessa di non aprire mai e poi mai questi libri. Troppo sopravvalutato e a che perché non mi piacciono le cose mainstream. Quest'estate, però, si è fatta strada in me la voglia di costatare con i miei stessi occhi tutte le red flag distribuite nella saga, tenendo conto che all'epoca non c'era tutta questa attenzione a certe tematiche. Alcune redflags: tutti i personaggi grassi sono cattivi o stupidissimi; i folletti della Gringott mi ricordano Shylock, sapete dove voglio andare a parare; il fatto che Silente non accettasse la nuova identità di Voldy, mi fa pensare che lei proprio non accetti che qualcuno possa identificarsi diversamente dalla norma. Sarà il mio essere atea, ma non capisco perché debbano festeggiare feste cristiane. Che poi ognuna di queste ha il suo corrispettivo pagano.Vabbè. Il libro è suo e fa come vuole.
Come dicevo all'inizio, quest'ultimo libro è strutturato diversamente e lo ho apprezzato di più. Per 6 lunghi anni, la storia girando intorno al castello ha retto bene. Un po' monotono però è stata furba.
I miei voti sono sulla storia in generale, se dovessi considerare anche tutto ciò che si è creato intorno sarebbe un 'Non Classificato'.